de Tullio - Arlington

Indy NXT – De Tullio, un late flyer che vale la pole ad Arlington

Dalle stalle alle stelle per Alessandro de Tullio ad Arlington. Il 19enne pilota del Team Foyt aveva esordito in mattinata con un lungo in curva 4 ed ha terminato la giornata con la sua prima pole position in Indy NXT.

Il tutto grazie ad un late flyer di 1.38.8841 che ha scalzato per 3 decimi dalla testa del primo gruppo Tymek Kucharczyk.

Un ultimo effort decisivo anche quello di Enzo Fittipaldi, che pur non riuscendo ad avvicinarsi al tempo dell’argentino di Miami, vale comunque la prima fila su Max Taylor. Il dominatore delle libere non è riuscito a ripetersi ed è arrivato a soli 3 decimi dal crono del portacolori dell’HMD.

Terza fila per Jack Beeton ed il vincitore di St.Petersburg, Nikita Johnson, a precedere Juan Manuel Correa e Lochie Hughes. Quarta fila interna invece per Matteo Nannini, a proprio agio sui muretti texani; il faentino partirà a fianco di un osso duro quale Myles Rowe. Chiudono la top ten di giornata Sebastian Murray e Josh Pierson, con Andretti Global a piazzare ancora una volta i suoi quattro piloti tra i prrimi dieci.

Una sola interruzione da segnalare, per il lungo di Alexander Koreiba, terminato nella via di fuga di curva 10 e che relegherà il pilota di Juncos Hollinger in fondo allo schieramento di domani.

Lo start della gara è attualmente schedulato per le 10.00 AM CT, le 16 nostrane, ma stante l’anticipo della gara dell’IndyCar, dovrebbe essere ugualmente spostato indietro di un’ora. In ogni caso, diretta streaming sulla piattaforma IndyCar Live.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati delle Qualifiche

Rowdy and Marcus Ericsson

IndyCar – Ericsson, prima pole in carriera ad Arlington

Qualifiche si potrebbe dire ad eliminazione ad Arlington, con Marcus Ericsson a conquistare la sua prima pole position in IndyCar col tempo di 1:34.3562 sul giro secco. Battuto, e di quasi mezzo secondo Alex Palou, che fino a quel momento aveva dominato i due turni precedenti, e che domani affiancherà lo svedese in prima fila.

Niente da fare nemmeno per Pato O’Ward, che sotto gli occhi del boss Zak Brown era riuscito a riacciuffare all’ultimo momento la partecipazione alla Fast Six nel nuovo format. Il messicano di Arrow McLaren partirà dalla seconda fila con a fianco Will Power, mentre le due entry del Meyer Shank Racing di Felix Rosenqvist e Marcus Armstrong divideranno la terza.

Due grandi delusi fra tutti, in prima battuta Kyle Kirkwood, dominatore del secondo turno di libere, buttato fuori dalla Top Six proprio dal polesitter, e Scott McLaughlin, al top ieri, addirittura a muro nel secondo gruppo del primo turno nel corso del massimo effort, costretto a partire dal fondo dello schieramento.

Il Team Penske non va oltre la P9 e la P11 con David Malukas e Josef Newgarden, quest’ultimo costretto a disputare la qualifica col muletto dopo che il box ha constatato un danno irreparabile al telaio rovinato nella prima mattinata texana. Bene ancora una volta l’Ed Carpenter Racing, con entrambi i piloti tra i primo dodici.

Non riesce infine il miracolo di St.Petersburg al Dale Coyne Racing, che non passa il primo taglio, mentre la sorpresa della giornata si chiama Santino Ferrucci, catapultatosi nella Top Twelve al termine di un late flyer da brivido.

Domani lo start del GP of Arlington, della durata di 70 giri, dalle 12.00 PM CT, le 18.00 italiane. Diretta tv sui canali SkySport ed in streaming su IndyCar Live.

UPDATE: Lo start della gara è stato anticipato di un’ora per cercare di evitare i forti venti attesi sulla regione, e avverrà quindi alle 11.00 AM CT, le 17.00 nostrane.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

I risultati delle Qualifiche

Max Taylor - Arlington

Indy NXT – Taylor domina anche le libere 2 di Arlington

Max Taylor sembra inarrestabile ad Arlington e chiude anche il secondo turno di libere al comando – uno sweep fin qui nel 2026 – col tempo di 1.39.8321, lasciando la concorrenza a mezzo secondo.

L’Andretti Global ancora una volta ha fatto la parte del leone, piazzando Sebastian Murray e Lochie Hughes alle spalle del battistrada, col solo Josh Pierson più indietro in P9.

Migliore degli altri ancora una volta Tymek Kucharczyk di HMD Motorsports, autore del quarto tempo, mentre il nostro Matteo Nannini ha ripetuto la bella prova di ieri piazzandosi sesto alle spalle di Myles Rowe.

Il protegè Penske ha sbattuto duro all’uscita di curva 6 nel finale di sessione, generando la terza red flag del turno. In precedenza, diversi piloti hanno abusato delle vie di fuga, tra cui Carson Etter e Salvador de Alba, mentre il duro contatto nelle gomme che introducono al rettilineo da parte di Bryce Aron ha provocato il primo stop.

Tutto pronto per le qualifiche, da godere su IndyCar Live dopo quelle della serie maggiore, alle 21.30 italiane.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati delle Libere 2

Java House Grand Prix of Arlington on the Streets of Arlington, Texas.

IndyCar – Kirkwood guida le Libere 2 di Arlington e si propone per la pole

Le libere 2 di Arlington hanno visto il dominio delle vetture motorizzate Honda che alla fine hanno terminato per monopolizzare la top five del turno.

Mattatore assoluto Kyle Kirkwood, indiscusso re dei muretti, che dopo aver chiuso al top il primo segmento davanti a Marcus Ericsson ed Alex Palou, ha segnato anche la migliore prestazione assoluta con le gomme alternate ed il tempo di 1.33.1409 nel secondo split, concluso precedendo i compagni di squadra Will Power e Marcus Ericsson distanziati di quasi un secondo.

Palou dal canto suo ha dominato il primo split con un tempo di appena un decimo superiore alla DW12 #27; alle sue spalle Marcus Armstrong, protagonista di un lungo all’ultima curva che ha procurato la quarta Red Flag del turno.

La levataccia imposta dall’organizzazione per questo secondo turno di libere poteva peraltro costare cara; oltre ai cameramen televisivi inizialmente assenti, i marshall, non segnalando tempestivamente il testacoda di Scott Dixon nell’insidiosa curva 4, non hanno permesso a Will Power di rallentare quanto basta e colpire l’incolpevole Dallara del Team Ganassi, fortunatamente senza gravi conseguenze.

All’inizio del primo split inoltre, immediata red flag per la presenza in pista di alcuni addetti al catering. Questi episodi ci hanno riportato indietro con la mente di oltre una decade all’avventuroso debutto del GP di Baltimore.

Tornando alla lista dei tempi, David Malukas e Scott McLaughlin, il migliore nelle prime libere, guidano la pattuglia Penske, mentre al contrario Josef Newgarden è stato protagonista di un contatto a muro al termine del primo segmento ed ha chiuso in P12.

Completano la top ten di giornata le McLaren di Pato O’Ward e Christian Lundgaard; fra loro Alexander Rossi.

A più tardi, alle 19.30 italiane, per le qualifiche, fruibili in streaming sulla piattaforma IndyCar Live. Ricordiamo che per l’occasione la Firestone Fast Six si disputerà con un unico giro lanciato per vettura.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

I risultati delle Libere 2

Taylor_Arlington

Indy NXT – Taylor ricomincia da Arlington

Max Taylor ci ha messo qualche decina di minuti per gestire la prima sessione di libere dell’Indy NXT ad Arlington, per chiudere ancora una volta al top, precedendo gli inseguitori di oltre un secondo.

Dietro all’alfiere di Andretti Global, dominatore di tutte le sessioni in quel di St.Petersburg ed ottimo secondo in gara, Tymek Kucharczyk, a lungo in testa alla graduatoria prima di andare lungo nell’insidiosa curva 10 del cittadino del Texas. L’altra red flag del turno è stata propiziata da Nicholas Monteiro, lungo nella via di fuga di curva 4.

Seconda fila virtuale per Jack Beeton e Myles Rowe, mentre il nostro Matteo Nannini ha chiuso in un’ottima P6 alle spalle di un altro dei favoriti, Lochie Hughes. Seb Murray, a lungo P2 dietro il polacco di HMD, al contrario di altri non è riuscito ad approfittare al meglio del rush finale, come peraltro il trionfatore del season opener, Nikita Johnson, che chiude col 14mo tempo.

Domani si prosegue con le seconde libere e le qualifiche, rispettivamente alle 10.00 AM e alle 3.30 PM CT, vale a dire le 16.00 e le 21.30 nostrane. Entrambe saranno fruibili in streaming sulla piattaforma IndyCar Live.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati delle Libere 1

 

McLaughlin_Arlington

IndyCar – E’ già duello McLaughlin-Palou ad Arlington

Nessuna grande sorpresa nelle prime libere del circuito cittadino di Arlington, sede della terza tappa dell’IndyCar Series 2026. Nella sede – assai bumpy a dire il vero – della nuova venue si è ripetuto il copione del season opener, con Scott McLaughlin ed Alex Palou a dominare il turno con le gomme morbide.

Nei primi 40’ aperti a tutte e 25 le vetture, a dire il vero è stato Pato O’Ward sulla McLaren #5 a segnare nel finale la migliore prestazione sulle black con 1.35.8470 davanti alle due Penske di McLaughlin e del polesitter di Phoenix, David Malukas, con Palou appena P9.

A seguire, i due turni split. riservati alle gomme alternate, hanno visto McLaughlin primeggiare con 1.34.8928, miglior tempo di giornata, di quasi mezzo secondo davanti a Will Power e a O’Ward, mentre il catalano ha dominato la seconda parte, lasciando Alexander Rossi a ben 7 decimi.

Nonostante la novità e le sconnessioni, pochi gli inconvenienti. A patirne sono state soprattutto le due vetture del Juncos Holllinger, con Sting Ray Robb a muro all’esterno di curva 1, e Rinus VeeKay lungo in curva 10 nel finale di sessione a generare altrettante red flag.

Allo scadere del primo split infine, Felix Rosenqvist, largo all’ultima curva, ha toccato duro col posteriore, chiudendo cosí la propria giornata.

Domani il programma prevede le Libere-2 e le Qualifiche, rispettivamente alle 8.30 AM e alle 1.30 PM CT, vale a dire le 14.30 e le 19.30 italiane. Diretta streaming di entrambe sulla piattaforma IndyCar Live.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

I risultati delle Libere 1

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IndyCar – Nel weekend debutta Arlington. Daly a Indy con Dreyer&Reinbold

Nonostante l’attenzione mediatica in settimana sia stata tutta per la Freedom 250, tutto è pronto per il debutto dell’IndyCar Series nel nuovo tracciato stradale di Arlington per la terza gara stagionale. Ad accogliere nel weekend le 25 monoposto full-season, una pista di 2,73 miglia composta da 14 curve che si snodano intorno all’AT&T Stadium, casa del Dallas Cowboys, ed al Globe Life Field, sede dei Texas Rangers dell’MLB.

Per l’occasione la serie testerà una diversa impostazione della Firestone Fast Six, con le vetture a giocarsi la pole position sul giro secco, in ordine di uscita inverso rispetto alla posizione acquisita nel Q2.

Da segnalare, oltre al ritorno in pista dell’Indy NXT dopo l’avvincente opener di St.Peterburg, il debutto stagionale della USF Pro 2000, il gradino appena inferiore della Road to Indy. Assente invece la USF2000, che tornerà in azione addirittura fra 2 mesi ad Indianapolis.

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Tra le novità anche una livrea particolare per la monoposto #60 di Felix Rosenqvist, che sfoggerà i colori dell’università di Texas A&M.

Frattanto Conor Daly si è assicurato il sedile per la sua 13ma Indy 500. Il pilota di Noblesville correrà con la DW12-Chevy #23 del Dreyer & Reinbold, team col quale ha già corso nel 2024, al fianco di Jack Harvey, che per l’occasione abbandonerà la cabina di commento.

L’assenza prolungata, forse definitiva, di PREMA potrebbe inoltre, secondo alcuni media statunitensi, portare all’iscrizione alla 110ma edizione del Greatest Spectacle in Racing di terze vetture da parte del Team Foyt e del Juncos Hollinger.

Tornando al weekend, l’IndyCar entrerà in pista venerdí 13 marzo alle 3.00 PM CT, le 21.00 italiane, con le prime libere. Libere-2 e Qualifiche sabato 14, mentre il GP of Arlington prenderà il via alle 12.00 PM CT, le 18.00 italiane, di domenica 15 marzo, preceduta dal warm-up mattutino.

Diretta televisiva della gara, della durata di 70 giri, sui canali SkySport, mentre tutto il weekend potrà essere fruito sulla piattaforma streaming IndyCar Live.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

Freedom250

IndyCar – Rivelato il tracciato della Freedom 250

Annunciato poco fa il tracciato della Freedom 250, il Grand Prix di Washington DC in programma il 22/23 agosto prossimi per celebrare il 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana.

Per la prima gara automobilistica in assoluto a svolgersi sulle strade cittadine della capitale, è stato definito un tracciato di 1,7 miglia e sette curve che, snodandosi attorno al National Mall, incorporerà alcuni dei monumenti più storici e iconici d’America.

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Progettato pensando all’accessibilità per i tifosi, ai panorami mozzafiato e alla sicurezza - cita il comunicato ufficiale – il circuito cittadino della Freedom 250 vedrà le monoposto della NTT IndyCar Series sfrecciare sul rettilineo creato lungo Pennsylvania Avenue ed incorniciato dal Monumento a Washington e dal Campidoglio. L’area della pit lane sarà adiacente alla pista, sempre su Pennsylvania Avenue, tra le curve 1 e 2 del tracciato.

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Le macchine passeranno poi vicino allo Smithsonian National Air and Space Museum, alla National Gallery of Art e ai National Archives.

“Questo circuito è diverso da qualsiasi altra gara cittadina a cui abbiamo assistito”, ha dichiarato Josef Newgarden, due volte campione della serie, che ha avuto l’opportunità di visitare il circuito stamane. “C’è un tratto ad alta velocità lungo Pennsylvania Avenue che premierà impegno e precisione, unito a curve tecniche intorno alla 9th Street che richiederanno rispetto. Correre nel cuore della storia americana, con quegli straordinari monumenti che costeggiano il percorso, sarà incredibilmente emozionante. Non vedo l’ora di tornare qui per correre e festeggiare il compleanno dell’America al Freedom 250 Grand Prix”.

Il Freedom 250 Grand Prix è stato ufficializzato tramite un decreto esecutivo firmato all’inizio di quest’anno dal presidente Donald J. Trump intitolato “Celebrare la grandezza americana con le corse automobilistiche americane”. La prima corsa su strada in assoluto attorno al National Mall gode del fondamentale supporto del Capo del Protocollo degli Stati Uniti, l’Ambasciatrice Monica Crowley, del Segretario ai Trasporti degli Stati Uniti Sean Duffy, del Segretario agli Interni degli Stati Uniti Doug Burgum e del Sindaco di Washington D.C. Muriel Bowser.

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“La storia dell’America è fatta di visione, coraggio, perseveranza e velocità”, ha affermato l’Ambasciatrice Monica Crowley, rappresentante del Presidente Trump per il 250° anniversario della Repubblica d’America. “Quale modo migliore per mostrare il nostro eccezionale spirito americano se non ospitando il Gran Premio nella capitale del nostro Paese in occasione del nostro 250° anniversario! I Presidenti Washington e Jefferson hanno celebrato celebrazioni importanti con vivaci corse di cavalli; la Freedom 250 porterà questa tradizione storica nel XXI secolo e rinnoverà un enorme senso di orgoglio patriottico”.

“La libertà non suona, romba! Il Freedom 250 Grand Prix metterà in mostra l’ingegno americano nell’ingegneria e nella tecnologia sullo sfondo della nostra storica capitale, in uno spettacolo che lascerà il mondo a bocca aperta”, ha dichiarato il Segretario ai Trasporti degli Stati Uniti Sean P. Duffy. “Il Presidente Trump e i nostri partner dell’INDYCAR stanno preparando una celebrazione storica degna del 250° anniversario dell’America. Il design di questo circuito unico e competitivo offrirà un’esperienza esaltante e sicura che milioni di americani potranno godersi e festeggiare.”

“Sotto la presidenza di Donald J. Trump, il 250° anniversario dell’America sarà diverso da qualsiasi altro momento nella storia della nostra nazione”, ha dichiarato il Segretario degli Interni Doug Burgum. “Le corse dell’INDYCAR hanno sempre catturato lo spirito americano: innovazione audace, spinta instancabile e determinazione a guidare, e il Dipartimento degli Interni è orgoglioso di contribuire a portare la storica gara tutta americana nelle stesse strade di Washington D.C. che hanno plasmato la nostra grande nazione. Il Freedom 250 Grand Prix segnerà una tappa fondamentale nella storia americana e rappresenterà un momento decisivo della celebrazione del semicinquecentenario, portando alla vita nella capitale del nostro Paese le qualità che rendono l’America davvero eccezionale: ambizione, velocità, resilienza e la libertà individuale di ogni americano di tracciare il proprio percorso futuro.”

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I lavori di costruzione del circuito Freedom 250 Grand Prix inizieranno più avanti quest’estate, con le strade vicino al Campidoglio degli Stati Uniti e intorno al National Mall che dovrebbero rimanere aperte e accessibili per la maggior parte del percorso.

“Siamo molto entusiasti di ospitare il Freedom 250 Grand Prix nella capitale dello sport”, ha dichiarato infine il sindaco di Washington D.C. Muriel Bowser. “Vogliamo che le persone programmino ora i loro viaggi a Washington. Venite per la Freedom 250 e poi rimanete per godervi i nostri monumenti e musei, i nostri splendidi parchi, i ristoranti e gli hotel di livello mondiale e tutta la cultura e l’intrattenimento che ci rendono la migliore città del mondo.”

Durante l’incontro di lunedì ai piedi del National Mall, i funzionari hanno anche svelato il logo ufficiale dell’evento Freedom 250 Grand Prix di Washington, D.C., che raffigura un’auto da corsa della NTT INDYCAR SERIES posizionata di fronte alla cupola del Campidoglio degli Stati Uniti, realizzata in una palette di colori patriottici rosso, bianco e blu.

Una vettura con questi colori sarà esposta in luoghi di rilievo in tutta la regione del District of Columbia, Maryland e Virginia nei prossimi mesi, fungendo da ambasciatrice permanente del Freedom 250 Grand Prix e alimentando l’entusiasmo nazionale mentre si avvicina lo storico weekend di gara.

Il Freedom 250 Grand Prix è destinato a diventare un momento decisivo nella storia dello sport americano e, come tutti gli eventi della NTT INDYCAR SERIES, sarà trasmesso in diretta su FOX per un pubblico televisivo nazionale. FOX offrirà una copertura estesa del Freedom 250 Grand Prix come uno dei suoi eventi principali in onore del 250° anniversario dell’America.

“Questo è molto più di un semplice evento sportivo in calendario”, ha dichiarato Eric Shanks, CEO e produttore esecutivo di FOX Sports. “È un’opportunità unica per celebrare la creatività, l’ingegno e lo spirito competitivo che hanno contribuito a costruire l’America. Il Freedom 250 Grand Prix, che si corre su un percorso ricco di monumenti nel cuore di Washington, D.C., sarà il fulcro delle celebrazioni in onore del 250° anniversario della nostra nazione. FOX Sports è incredibilmente orgogliosa di contribuire a rendere questo momento storico accessibile ai fan di tutto il paese.”

Il Freedom 250 Grand Prix di Washington, D.C. è supportato anche dal supporto di Monumental Sports & Entertainment (MSE), che fungerà da partner ufficiale per il marketing, le sponsorizzazioni e l’ospitalità aziendale dell’evento, sfruttando la sua piattaforma integrata di sport, media e sedi per mettere in contatto l’INDYCAR con tifosi, partner e comunità locale. MSE è proprietaria dei Washington Capitals (NHL), dei Washington Wizards (NBA) e dei Washington Mystics (WNBA) e organizza ogni anno centinaia di eventi di alto profilo in tutta la regione.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

Podio_Phoenix

IndyCar – Newgarden trionfa a Phoenix ma che peccato Rasmussen!

Josef Newgarden torna al successo nella seconda tappa stagionale dell’IndyCar Series a Phoenix. Dopo la gara di rimonta dal fondo di St.Petersburg, il pilota della DW12-Chevy #2 ha saputo approfittare dei problemi altrui per presentarsi nel finale decisivo con le gomme più fresche degli avversari e proseguire la striscia vincente sul triovale dell’Arizona, dove è stato ultimo vincitore nel 2018.

Il vero protagonista della Good Ranchers 250 è stato però Christian Rasmussen. Il danese dell’ECR, partito appena 18mo dopo delle belle prestaziponi nei test di febbraio e nelle prime libere, ha rimontato posizioni su posizioni fino a transitare al comando dopo 73 delle 250 tornate, dominate dalle due Penske di David Malukas e Newgarden, partite dalla prima fila.

Il prosieguo della gara è stato un continuo dimostrare la superiorità della vettura #21, capace di riprendersi la testa della gara dopo ogni sosta. Sulla strada del danese a 43 giri dalla bandiera a scacchi c’era peró Will Power il quale, risalito dall’ultima posizione in griglia, stava per compiere l’ennesima impresa epica della sua interminabile carriera.

Purtroppo la lotta con la vettura dell’Andretti Global, dalle gomme più usurate, si è conclusa con un contatto a muro che ha costretto Power ai box con la posteriore destra ko e la macchina di Rasmussen apparentemente in grado di proseguire per la vittoria, nonostante anche un precedente contatto con Scott Dixon. Una volta riesposta la green flag però, il danese ha via via perso terreno per concludere 14mo.

A podio terminano Kyle Kirkwood e David Malukas, a precedere a loro volta Pato O’Ward e Marcus Armstrong. Buona anche la P6 di Alexander Rossi, mentre Graham Rahal riporta il team di famiglia in top ten con la nona posizione finale.

La gara di Mick Schumacher invece, autore ieri di una spettacolare qualifica, dopo una partenza a dir poco disastrosa, è stata compromessa da un problema al primo pitstop, ed il tedesco ha concluso solamente 18mo.

E’ Palou? Il campione in carica è stato il primo ad uscire di scena, dopo aver stretto a muro Rinus VeeKay, forse per una volta non consigliato bene dal box Ganassi.

Grazie ai risultati odierni Newgarden passa al comando della graduatoria con 78 punti contro i 73 di Kirkwood ed i 66 di Scott McLaughlin, in attesa del prossimo weekend dove debutterà il nuovo tracciato di Arlington. Nel programma del fine settimana texano anche la Indy NXT.

Piero Lonardo

Foto: Team Penske

L’ordine di arrivo

Josef Newgarden - Good Ranchers 250

IndyCar – Newgarden il più veloce nelle ultime libere

Nella tarda serata italiana si sono svolte le ultime libere sull’ovale di Phoenix. A svettare su tutti Josef Newgarden con 167.677 mph, di misura su Marcus Armstrong.

Quinta prestazione per il polesitter, David Malukas, alle spalle di uno degli stakanovisti della sessione – preceduta da mezz’ora dedicata a gommare la parte alta della pista – Pato O’Ward, e al campione in carica Alex Palou.

Di ritorno in pista anche le due monoposto incidentate nella prima parte della giornata di Will Power e Felix Rosenqvist, mentre l’unica a soffrire di problemi tecnici, nel caso specifico alla componente ibrida, è stata quella di Romain Grosjean, autore di soli 12 giri.

L’appuntamento è per lo start della Good Ranchers 250 alle ore 21.00 italiane; diretta tv sui canali SkySport ed in streaming sulla piattaforma IndyCar Live.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

I risultati delle Libere finali

IndyCar Racing, Italian style


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