Rivelate le livree delle vetture che Kyle Larson utilizzerà per il nuovo tentativo al “Double” nel maggio prossimo. Agli sponsor dell’impresa gestita da Hendrick Motorsports e Arrow McLaren, ricordiamo vanificato lo scorso anno dal meteo di Indianapolis, si aggiunge nientemeno che Prime Video.
Il colosso globale dell’entertainment produrrà un docufilm sull’impresa che unisce nella stessa giornata del Memorial Day la Indy 500 e Coca-Cola 600 NASCAR di Charlotte.
Frattanto giunge notizia di un’altra penalità riferita all’ultima gara IndyCar al Thermal Club. Vittima questa volta la DW12-Chevy PREMA di Robert Shwartzman.
In questo caso la penalità, consistente, come nel caso di Colton Herta, in 25,000 $ e 10 entrant points, è stata provocata dall’utilizzo di un sistema non approvato nello spegnimento del fuoco divampato sulla vettura #83 nel corso delle libere, meccanismo che, non funzionando propriamente, avrebbe peraltro anche aggravato il problema, costringendo il team vicentino ad utilizzare un nuovo telaio per il resto del weekend.
Chiudiamo infine con una buona notizia, che riguarda la riapertura del Museo di Indianapolis. La struttura, chiusa a novembre 2023, è stata sottoposta ad un robusto ammodernamento, il primo sostanziale in 40 anni, costato la bellezza di 60 milioni di Dollari.
Il taglio del nastro del museo, che comprenderà ora sette gallerie permanenti e tre a rotazione, più diverse esperienze multimediali, compreso un simulatore per tentare la qualifica alla Indy 500 e una pit stop challenge, è avvenuto alla presenza, oltre che del proprietario Roger Penske, anche del Governatore dell’Indiana Mike Braun e del sindaco di Indianapolis, Joe Hogsett.
L’IndyCar Series ricordiamo tornerà in azione il prossimo weekend per il tradizionale appuntamento di Long Beach.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series, NASCAR, Indianapolis Motor Speedway